1a Tappa Campionato Italiano FIV-CKI Slalom/Kitecross
Pubblicato il 15.06.2012
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Rubrica National Event
testo Roberta Pala
foto Giangi Chiesura/photodream.it, Sandro Tocco, Roberto Foresti, Luca Piana, Roberta Pala
è iniziata con una giornata estiva bollente la terza edizione dell'Open Water Challenge, sulla spiaggia di Torregrande, Oristano. In calendario, la prima tappa del circuito Slalom/kitecross, disciplina che, lo scorso anno, ha visto trionfare l'atleta siciliano Riccardo Nobile. Nel corso della tre giorni di gare, previste anche le competizioni dell'Italian Slalom Tour con i 'cugini' windsurfisti, ancora un pochino amareggiati dall'esclusione del windsurf dalle Olimpiadi di Rio 2016, a favore dell'introduzione del kitesurf come disciplina Olimpica.
La macchina FIV-CKI si mette in moto di buon'ora il venerdì, con una mattinata iniziata con lo specchio d'acqua del golfo di Oristano liscio come un lago, le prime raffiche che compaiono alle 11:00 sono accolte con trepidazione. Velocemente si piazza il campo di regata. Sono 14 gli atleti in gara, 13 gli effettivi che prendono il via, una sola donna alla partenza, la siciliana Maria Ruth Piscopo, che ha dimostrato di poter combattere alla pari degli uomini, concludendo in ottava posizione. Già dalle prime battute si capisce subito che è Simone Vannucci, l'uomo da battere in questa gara. Il già vincitore della tappa Race di Scauri, sembra voler far di tutto per conquistare anche il podio della prima gara di kitecross. Simone Santoni, l'altro favorito, non ingrana bene la prima partenza e la battaglia della prima heat si disputa tra Vannucci e Santostefano. È il local Concas a disputare una grande prima manches del kite cross e, mantenendo sempre una bella costanza in tutte le manches, arriverà a terminare la sua gara in quinta posizione assoluta. Il vento non consente ulteriori prove, ci provano i windsurf, ma per loro la situazione è ancora più al limite. Prima manches del windsurf annullata per un errore di percorso, seconda molto bella, con il campione d'Europa in carica, Matteo Iachino, che domina gli avversari.
Il parterre dell'OWC, con i suoi stand delle brand di settore e uno stand della Provincia di Oristano con il suo Sistema Turistico Eleonora d'Arborea, grande promotore dell'evento oristanese, è rovente, e non solo per la temperatura, si guardano trepidanti le previsioni per il sabato, tutt'altro che ottimistiche, una certa ansia comincia a prendere piede tra atleti e spettatori'
E il sabato, le previsioni non mentono, mattinata di calma piatta, e allora si da il via alla splendida long distance in S.U.P., dalle rovine di Tharros con arrivo a Torregrande. Gli atleti completano il percorso in poco più di un'ora, con un arrivo sotto il gonfiabile Red Bull. Altri sport fanno il loro ingresso sul parterre di gara, c'è una dimostrazione di beach rugby, con partita in spiaggia, c'è l'aquathlon, disciplina che prevede una prova di corsa, una di nuoto e ancora una di corsa, c'è l'orienteering, nell'ottica di uno sviluppo turistico di questo angolo della Sardegna, principalmente orientato allo sport e alla natura, valore inestimabile per il territorio oristanese.
E con la grande festa del sabato sera al Beach Bar di Torregrande, la mattina di domenica vede gli atleti ancora un po' provati dalle ore piccole' e il vento non accenna ad alzarsi' ma forse Eolo ha voluto rendere omaggio al circolo di Torregrande che porta il suo nome, e già dalle 15:30, comincia prima con una leggera brezza e poi sempre più intenso, fino a raggiungere punte di 25 nodi nel corso delle manches. E questa volta è Santostefano ad assumere il comando, Vannucci ritarda la partenza, mentre Santoni chiude in seconda posizione. Con vento più forte, è entusiasmante veder arrivare i rider tutti assieme e darsi battaglia nei primi ingaggi in boa. Qualche ostruzione, qualche protesta, ma è vera gara, combattuta e serrata. C'è il tempo di fare ancora due manches e, quindi, un'altra sfida vincenti e perdenti, con Vannucci che si riprende la prima posizione e ipoteca la vittoria di tappa. Bella terza prova del local acquisito, Enrico Giordano e ottima quella di Riccardo Nobile che, scartando il risultato della prova del venerdì, si piazza saldamente in terza posizione assoluta.
Con l'emozione che un evento si porta sempre dietro, la premiazione avviene alla presenza dell'Assessore per il Turismo della Provincia di Oristano, Gianfranco Attene. È premiata l'unica donna che ha disputato la gara, Maria Ruth Piscopo, poi, la categoria Master, terzo è Simone Santoni, che sale sul podio con la sua bimba in braccio, secondo Riccardo Nobile e primo Simone Vannucci. Nell'overall è ancora il fiorentino Simone Vannucci a conquistare la prima posizione, seguito da Giovanni Santostefano e dal Campione Italiano della disciplina slalom/kitecross 2011, Riccardo Nobile.
Anche se Eolo ha tirato qualche brutto scherzo, alla fine ha premiato l'attesa, con tre regate disputate e un risultato importante per questa prima tappa di Slalom/Kitecrosss FIV-CKI. Gli organizzatori Eddy Piana e Sergio Cantagalli, salgono sul palco per i consueti ringraziamenti e saluti, alla prossima gara, il 24-25 Luglio, Hang Loose, Gizzeria.
Si ringrazia la Provincia di Oristano, l'Assessorato al Turismo, il Sistema Turistico Locale Eleonora d'Arborea, il suo Club di Prodotto Mare, il Comune di Oristano, che hanno fortemente voluto e promosso questo evento importantissimo per il territorio dell'Oristanese. Un grazie va anche agli sponsor dell'evento, Eolo, Volunia, Surf Concept, e al Circolo Nautico Oristano. Non dimentichiamo i giudici CKI-FIV per il loro impegno e la loro professionalità e tutti i ragazzi che hanno messo a disposizione i gommoni per la giuria e per l'assistenza. Un grazie agli sponsor della classe Maresia, Noil, Midland.
Classifica generale Open Water Challenge Oristano
1 tappa Campionato Italiano Slalom/kitecross FIV-CKI
1 Simone Vannucci
2 Giovanni Santostefano
3 Riccardo Nobile
4 Simone Santoni
5 Daniele Concas
6 Alessandro di Benedetto
7 Enrico Giordano
8 Maria Ruth Piscopo
9 Andrea Sterbini
10 Davide Porcu
11 Sandro Pisu
12 Giorgio Bozzoni
12 Giovanni Bozzoni
12 Manola Fiordi